A vedermi si nota subito che sono la persona meno sportiva del mondo.
La pancia non manca, prendo l'ascensore anche per evitare una rampa di 5 scale, mi piace mangiare e non disdegno bere.
Lo sport è la cosa più distante da me che si possa immaginare, se con "sport" si sottointende "praticato".
Perchè mi piace guardare una gara, qualunque sia lo sport. Dal curling all'hockey su prato, dal calcio al torneo di tressette col morto al bar.
Ho una particolare predilezione per tutti gli sport ad alta componente tecnologica, come per esempio gli sport con i motori.
Finite due competizioni molto note come la formula1 ed il motomondiale, inizia il periodo dei test delle nuove vetture e delle prove degli addetti-stampa (ma non solo) con i giocattoli dei sogni. Giocattoli che anche un antitesi sportiva vivente come me sogna di guidare, anche per una manciata di curve.
Anche per chi vive nel mondo dei motori, guidare i mezzi dei campioni è un emozione fortissima, come si capisce in
questo articolo che ha visto un giornalista alla guida dei mezzi impiegati nei campionati superbike e supersport.
Mettendo da parte il lavoro di sviluppo a cui si devono sottoporre tutti i piloti, questo è comunque un periodo in cui molti di loro possono togliersi qualche sfizio. Come nei celebri test F1 di Rossi, anche quest'anno non sono mancate varie incursioni:
- Liuzzi e Hopkins si scambiano i mezzi a Valencia
"Per me è stata la realizzazione di un sogno" ha detto Hopkins, "all'inizio ero un po' preoccupato, con tutti quei bottoni sul volante, ma una volta capito che la cosa più importante era di tenere caldi gli pneumatici in frenata tutto è diventato più semplice".
"E' stato un orgasmo! Incredibilmente forte! E' stato davvero grande!", sono le prime parole di un eccitatissimo Liuzzi. "Ho sempre amato le moto, ma dopo oggi le amo ancora di più, perchè i tizi che gareggiano con queste sono incredibili e non umani. La moto è come un cavallo pazzo, ed è davvero difficile tenere la ruota anteriore sull'asfalto. L'impostazione delle traiettorie è molto diversa rispetto all'auto, e la cosa più importante è avere le palle per tenere il gas aperto. E' stata una scossa di adrenalina fantastica".
- Toseland sale in sella della RC211V
Dopo la vittoria di Bayliss nell'ultima gara della stagiona MotoGp, James Toseland (vicecampione della categoria Superbike) sale in sella alla honda di Pedrosa, girando un secondo sotto i piloti Honda del MotoGP.Nonostante le offerte da parte di KR e Pramac, il pilota ha scelto di restare in superbike, probabilmente puntando ad una moto honda per il 2008.
- Sainz prova la Renault F1
Al fascino della Formula 1 non ha resistito neanche il 2 volte campione Carlos Sainz, portato in pista da Renault.
"L'accelerazione, la frenata, il grip, tutto stupisce in quest'automobile. Ho appena testato in Tunisia per la Dakar per cui ho guidato nel deserto, ma guidare una F1 è un cambiamento incredibile! E' tutto completamente diverso anni luce. Nella Formula 1 bisogna essere un super atleta perché il corpo intero è sotto costrizione.(..) È un'esperienza unica, quasi impossibile da descrivere, una differenza mai provata prima. Sono stato su un aereo da caccia, ho provato una moto 500 cmc da GP, ma questo è qualcosa altro ancora. La Renault mi ha fatto provare una delle esperienze migliori della mia vita".
- Schwantz e Mamola corrono sulla Suzuki GSV-R
Il team suzuki ha dato l'opportunità ai due ex piloti Kevin Schwantz e Randy Mamola (rispettivamente classe 64 e 79) di provare le moto guidate nella classe regina del motomondiale da Hopkins e Vermeulen. Ecco le loro impressioni:
"Quando si scende in pista con Randy Mamola è possibile scatenare in qualsiasi momento la competizione - ha detto Kevin Schwantz - Sono uscito dai box e l'ho seguito ed ho visto che era molto interessante! E' stato piacevole girare insieme con la stessa moto, la GSV-R ha reagito molto bene alla mia guida. Nonostante sia passato del tempo Randy assomiglia molto a quello con cui ho combattuto anni fa."
"Kevin Schwantz è stato la storia della Suzuki - ha aggiunto Randy Mamola - Uno dei miei primi podi è stato su una Suzuki e appena ho visto Kevin fuori ho pensato che ci sarebbe stato da divertirsi. Il suo stile è sempre aggressivo, poter girare insieme è stato per noi favoloso!"
- Uccio sale in sella della M1, Giordano Capirossi sulla Desmosedici
Dopo tutto questo parlare di gente in grado di guidare mostri di potenza ecco due esseri umani, due persone normali, che vivono il mondo dei motori senza esserne parte attiva. Il famoso assistente di Rossi (nonchè suo amico) "Uccio" ed il padre del Capirex nazionale si cimentano con i bolidi a due ruote del motomondiale. Un sogno per l'uomo della strada, che diventa realtà per questi due fortunati. Fortunati già per il fatto di poter vivere da così vicino il mondo delle corse.
I prossimi appuntamenti:
- Rossi partirà per disputare la tappa neozelandese del WRC, con la subaru stranamente gommata Pirelli, e non Michelin (che gomma la M1 vicecampione). Per l'occasione, grazie ad una speciale delega della FIA e alla gentilezza di Nigel Heath, Rossi potrà correre con il suo storico 46.
- Zanardi tornerà a guidare una BMW da F1, a quattro anni di distanza dall'incidente nel quale ha perso le gambe. La BMW cercherà di trasferire la tecnlogia sviluppata per il pilota nel campionato turismo.
- Montoya correrà le ultime 3 gare della Busch Series (una sorta di "serie b" della Nascar)